Efficientamento edifici pubblici senza esborso di bilancio
Per i Comuni italiani con meno di 15.000 abitanti arriva un’occasione concreta per migliorare l’efficienza energetica del patrimonio pubblico senza pesare sul bilancio comunale. Il Conto Termico 3.0, gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), riconosce un contributo fino al 100% delle spese ammissibili per gli interventi di riqualificazione energetica sugli edifici di proprietà comunale.
Chi può beneficiarne
Possono accedere al Conto Termico 3.0 tutti i Comuni italiani con popolazione pari o inferiore a 15.000 abitanti. Gli interventi devono riguardare edifici pubblici esistenti, di proprietà dell’ente, destinati a uso istituzionale, scolastico, sportivo o culturale.
L’obiettivo è favorire la riduzione dei consumi energetici e l’aumento della sostenibilità ambientale anche nei piccoli centri, dove l’accesso ai tradizionali fondi di investimento risulta spesso più complesso.
Interventi finanziabili al 100%
Il contributo GSE può coprire fino all’intero importo dell’investimento, per una vasta gamma di interventi mirati all’efficienza energetica e alle fonti rinnovabili:
- Isolamento termico di pareti, coperture e solai.
- Sostituzione infissi e serramenti ad alte prestazioni.
- Riqualificazione impianti di illuminazione ad alta efficienza / LED.
- Domotica per la gestione dell’edificio per il monitoraggio e la gestione intelligente degli edifici.
- Solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria.
- Pompe di calore per riscaldamento, raffrescamento o ACS.
- Reti di ricarica per veicoli elettrici di servizio pubblico.
- Fotovoltaico con sistemi di accumulo.
Tutti gli interventi devono rispettare i requisiti tecnici e le prestazioni minime definite dal GSE.
Come funziona e tempi di erogazione
Per le Pubbliche Amministrazioni è prevista una procedura di prenotazione, che consente di ottenere la conferma dell’incentivo prima dell’avvio lavori — una formula che riduce il rischio finanziario e agevola la pianificazione dell’intervento.
Le domande si presentano tramite il Portale GSE, seguendo una procedura interamente digitale e semplificata.
Vantaggi per i piccoli Comuni
Grazie al contributo fino al 100%, i piccoli Comuni possono realizzare progetti di efficientamento con impatto di bilancio nullo, liberando risorse per altri investimenti.
Tra i principali vantaggi:
- Accesso diretto a fondi GSE senza cofinanziamento.
- Tempi di istruttoria ridotti e maggiore trasparenza.
- Miglioramento della classe energetica e riduzione dei costi di gestione.
- Maggiore comfort per dipendenti e cittadini che utilizzano gli edifici pubblici.
Il Conto Termico 3.0 rappresenta quindi un strumento strategico per la transizione energetica dei piccoli enti, in linea con gli obiettivi nazionali di decarbonizzazione.

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